Storie del bosco

Il mirtillo magico

Il mirtillo magico

IL MAGICO MIRTILLO
C’era una volta una bellissima fata di nome Rossignola. Ella abitava in un villaggio di pastori che si trovava di qui, di là, lassù… insomma, era un posto sperduto tra le montagne.
A governare quel villaggio, c’era un re e, quando un re moriva, ne seguiva un altro. Dopo un secolo la fata Rossignola era invecchiata ed il re era cambiato almeno due o tre volte. Ora, a capo di quel villaggio c’era una bellissima principessa figlia del re Onorio I. Era molto bella, ma soprattutto, era giovanissima ed il suo cuore era malvagio. Infatti voleva che, nel suo grazioso villaggio, abitassero solamente i giovani, senza i vecchi, e decise, così, di uccidere tutti gli anziani. L’unica che riuscì a fuggire fu la fata Rossignola, che andò via dal villaggio prima che le guardie la potessero uccidere. Si ritrovò davanti ad un orto con dentro frutta di tutti i tipi, compresi i mirtilli. Mentre li stava per prendere, la fata sentì una voce dire: “Se vuoi prendere i miei mirtilli, tre prove dovrai superare e, così, alla fine li potrai assaggiare!”
Il primo mirtillo era contrassegnato con il numero 1 e su di esso vi era inciso “mostrami il tuo cuore”. La fata prese il coltello della bontà e si fece un taglio sul petto da cui, al posto del sangue, iniziò a colare un liquido color arcobaleno: si vedeva che aveva un’anima pura.
La seconda prova incisa sul mirtillo era: “Mostrami il tuo potere”. La fata prese la sua bacchetta e si mise a fare incantesimi dicendo: “Aiutami a salvare il popolo, Zucca, Zucchina piccolina!” A quel punto la zucca diventò un cancelliere della corte con capelli e barba bianchi e con un cuore nobile e sensibile.
Sul terzo mirtillo c’era scritto “Qual è il tuo più grande desiderio?” La fata Rossignola rispose: “Vorrei che la principessa cambiasse e che tutti , anche gli anziani, fossero più giovani e pieni di amore”.
Alla fine la fata udì di nuovo quella voce dire: “Perfetto, hai superato le tre prove ed ora ti aspetta quello che volevi: il mirtillo magico. Con esso al tuo fianco non potrai più invecchiare e riporterai la pace e la giovinezza nel villaggio!”
“Grazie, grazie!” rispose Rossignola e, in un battibaleno, tornò al villaggio e rimise tutto a posto.
Grazie al Mirtillo Magico, la principessa diventò una buona sovrana e, per almeno un secolo, nessuno più invecchiò.
Così si conclude la mia fiaba, voi dite la vostra, perché io ho detto la mia…

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